Matteo Giacchella e 7-8 chili per DOVE DORME LA NEVE. LINGUAGGI DEL PRESENTE PER ANTICHI SAPERI

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L’entroterra collinare e montano delle Marche è un antico crocevia di genti e di culture, un luogo dove sopravvivono ancora miti, leggende e racconti d’origine antichissima, tradizioni di impronta pagana, riti e culti custoditi gelosamente dalla memoria degli ultimi anziani. Con queste premesse prende avvio  il progetto Dove dorme la neve. Linguaggi del presente per antichi saperi che - promosso dall’AMAT con il Comune di Pievebovigliana e la Cooperativa Anthropos grazie al finanziamento della Regione Marche – vuole farsi finestra sul territorio dei Monti Sibillini ricco di saperi e bellezze naturali, crocevia di storie e personaggi fantastici.

 

 

Lo sviluppo del progetto – previsto nella prossima primavera - sarà affidato a giovani artisti marchigiani della “piattaforma Matilde” (progetto di Regione Marche e AMAT). La compagnia 7-8 chili proporrà Mandragola, un percorso di suggestioni legate al tema della meraviglia. Si tratta di una serie d’interventi volti a proiettare lo spettatore nelle atmosfere magiche e leggendarie che supportano i racconti e le tradizioni dei Monti Sibillini.
Al videomaker Matteo Giacchella è stato commissionato un cortometraggio che intende affrontare in maniera poetica e allegorica temi quali la memoria, la tradizione e la cura di queste da parte delle antiche comunità dei Monti Sibillini. Dove dorme la neve prevede anche dei laboratori didattici, tenuti da esperti del settore e dagli anziani in qualità di “voci del tempo” nell’ottica dell’”invecchiamento attivo”, che saranno articolati sotto forma di workshop intensivi della durata di una giornata scolastica/accademica e riguarderanno le scuole primarie e gli istituti alberghieri. I laboratori che trattano il tema “le fiabe e le leggende del territorio” coinvolgono le scuole primarie di Pievebovigliana, Montefalcone e Castignano. Mentre per quanto riguarda “il cibo nella cultura popolare”, gli istituti alberghieri interessati sono quelli delle province di Macerata, Fermo e Ascoli Piceno.

 

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