Dal 30 settembre al 6 ottobre residenza a Civitanova Marche per Giulio D'Anna al lavoro su Parkin'son, progetto vincitore del Premio Equilibrio Roma 2011

OFFICINA CONCORDIA
Parkin’son
Concept e direzione: Giulio D’Anna
Creazione e performance: Giulio e Stefano D’Anna
Asssistente direzione e produzione: Agnese Rosati
Musiche originali: Maarten Bokslag
Disegno luci e scene: Theresia Knevel e Daniel Caballero
Durata: 50 minuti
Prodotto da: Fondazione Musica per Roma, stichting Gillen.
In collaborazione con: Officina Concordia (un progetto di Comune di San Benedetto del Tronto e AMAT) e Civitanova Casa della Danza (progetto di Civitanova Danza/AMAT).
Progetto vincitore del Premio Equilibrio Roma 2011
Quali sono le differenze tra la generazione del ’49 e quella dell’80? Cosa raccontano due corpi essendo, allo stesso tempo, l’uno l’idea del futuro e l’altro il suo passato? In “Parkin’son” gli interpreti sono un terapista di 62 anni, senza una formazione in danza e un coreografo di 31 anni: due generazioni a confronto, un padre e suo figlio per raccontarsi attraverso il corpo.
Padre e figlio D’Anna, come se uscissero da una delle storie di “Vite di uomini non illustri” di Giuseppe Pontiggia, esplorano la loro relazione sul palco: una collezione di eventi personali, drammatici e non, che trovano la propria testimonianza sulle linee della pelle e sulle forme di due corpi legati dal sangue e dalla propria storia. Il progetto nasce dal desiderio di usare “il limite” come fonte di possibilità e di raccontare le due storie con la scansione cronologica delle vite illustri, puntando all’esaltazione di momenti e fatti che, ad un occhio esterno, potrebbero non sembrare degni di nota ma che rendono l’esistenza memorabile.
“Uno dei miei primi ricordi da bambino è mio padre che guida in auto e canta “Il mondo”…
Con il supporto di: Danceworks di Luana Bondi-Ciutti, Anna Maria Quinzi.
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