7/8 chili e Matteo Giacchella ospiti il 10 e il 18 giugno a  DOVE DORME LA NEVE, linguaggi del presente per antichi saperi

 

mandragoraMandragora
interventi sulla meraviglia

a cura di 7-8 chili
spettacolo
10.06.2011 h 21 Castignano, Teatro Comunale
18.06.2011 h 21 Montefalcone Appennino, Teatro Comunale

L’Associazione Culturale 7-8 chili propone un percorso di suggestioni legate al tema della meraviglia. Si tratta di una serie d’interventi volti a proiettare lo spettatore nelle atmosfere magiche e leggendarie che supportano i racconti e le tradizioni dei Monti Sibillini. Mandragora è un lavoro sull’invisibile, sull’impercettibile; una ricerca su quell’istinto inconscio dell’uomo che da semprelo spinge ad immaginare, a favoleggiare, ad evadere la realtà credendo che oltre il quotidiano esistano altri mondi possibili.
Questo salto nella parte sognante dell’animo sarà caratterizzato da tre tappe, dislocate in ambienti indipendenti, ognuno dei quali sfiderà in modo diverso la meraviglia del pubblico. Un viaggio itinerante, un cammino magico, un percorso di immagini, presenze e suoni che renderà lo spettatore partecipe di un suo personale, intimo percorso di riavvicinamento alla parte irrazionalmente emotiva di sè.


Piccola trama sdrucita

soggetto e regia di Matteo Giacchella
cortometraggio di animazione
10.06.2011 h 21 Castignano, Teatro Comunale
18.06.2011 h 21 Montefalcone Appennino, Teatro Comunale

Il cortometraggio intende affrontare in maniera poetica e allegorica temi quali la memoria, la tradizione e la cura di queste da parte delle antiche comunità dei Monti Sibillini. Il filo conduttore di queste tematiche (in senso figurato e non) sarà rappresentato proprio dal filo di lana di un telaio che, oltre a simboleggiare i saperi di un mestiere antico come la tessitura, nel suo dipanarsi offre la possibilità di mostrare i luoghi più rappresentativi del progetto di ricerca, oltre a sottolineare la valenza metaforica della memoria collettiva della comunità. La ciclicità del racconto, che si apre e si chiude con la stessa inquadratura, sottolinea il passaggio di testimone di saperi, conoscenza e tradizioni da una generazione all’altra mediante l’uso del racconto orale, che mantiene viva l’evocazione nonostante lo scorrere del tempo.