Prove aperte al pubblico per JOSEPH di Alessandro Sciarroni a San Benedetto del Tronto

 

SAN BENEDETTO DEL TRONTO (AP), TEATRO CONCORDIA

dal 10 al 18 MAGGIO 2011_ ore 19.30 (13 maggio riposo)

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Teatro Stabile delle Marche in collaborazione con Corpoceleste_C.C.00#

in coproduzione con Officina Concordia, Comune di San Benedetto del Tronto (AP)

con il contributo di Centro per la Scena Contemporanea - Comune di Bassano del Grappa

con il sostegno di Amat, Progetto Matilde e Centrale Fies

JOSEPH_prove aperte al pubblico

invenzione, performance alessandro sciarroni

drammaturgia e studio dei processi prodigiosi antonio rinaldi

immagine locandina roberto foddai

 


Al Teatro Concordia prove aperte dal 10 al 12 e poi dal 14 al 18 maggio ore 19.30 per Alessandro Sciarroni, artista, performer che sta lavorando al solo Joseph sua terza produzione con il Teatro Stabile delle Marche dopo If I was Madonna e Lucky Star. E’ necessaria la prenotazione / posto unico € 3,00. Per info e prenotazione - numero per il pubblico 392/1909020 - uffici Teatro Stabile 071 5021611. Le prove vedono ogni pomeriggio alle 19.30, un quarto d’ora di esibizione e rapporto con 5, massimo 10 spettatori alla volta. La produzione sarà poi presentata in estate tra i nuovi allestimenti 2011 del Teatro Stabile delle Marche con debutto al Festival di Dro il 26 luglio prossimo. Il lavoro di ricerca è iniziato con un laboratorio a Grottammare dal titolo A kind of magic e ha già effettuato una serie di prove aperte ad Ancona che hanno riscosso un notevole interesse.

Joseph è un solo. Si tratta di una performance nella quale l'interprete riflette sui meccanismi della creazione scenica e sulla posizione del pubblico all'interno di uno spazio teatrale. Attraverso l'utilizzo di materiali semplici, di uso quotidiano, trovati nei magazzini commerciali a pochi euro, il performer va alla ricerca di una dimensione magica, prodigiosa. In questa prima sessione di lavoro, Alessandro Sciarroni, ogni giorno, per nove giorni, accoglie all'interno dello spazio performativo, un piccolo gruppo di spettatori ai quali affida la funzione di osservatore dei materiali prodotti durante le prove e allo stesso tempo quella di elemento drammaturgico. L'autore della performance, prende in prestito il nome da colui che assume su di sé la paternità dell'uomo che nasconde il divino. Come in una cerimonia religiosa, all'attesa consegue l'epifania; come il cilindro del prestigiatore, al quale si conferisca l'autorità di generare conigli bianchi.